L’esercito delle guerriere di pasta frolla

Espressione accigliata, sguardo severo, ogni piccolissima ruga opportunamente tirata…

Posizione eretta come se avessero un bastone al posto della schiena, braccia muscolose ciondoloni lungo i fianchi e falcata decisa sui trampoli più improbabili. Asfissiate dentro a bustini troppo stretti ecco che avanzano sulla passerella con ordine e precisione; se non fosse per la mise che indossano e per il contesto che le circonda potrebbero sembrare soldatesse pronte all’attacco.

Può darsi che la mia visione riguardo alle sfilate d’alta moda sia un po’ viziata dal mio modo di interpretare la cucina e di approcciarmi al cibo che vedo come qualcosa che possa allietare alcuni momenti della giornata, unire diverse persone allo stesso tavolo e dichiarare un’appartenenza culturale e regionale, ma su quelle passerelle di alto vedo solo i colli e le gambe di queste povere ragazze.

Hanno facce scavate e bacini ossuti, seni smunti e sederi cadenti (al contrario di quel che si possa pensare dei loro glutei, sono spesso flaccidi e pieni di smagliature a causa delle diete perenni e della mancata attività fisica); hanno occhi vitrei e labbra serrate in smorfie leggermente sofferenti che quasi ti vien voglia di sapere cosa succede dietro le quinte, perché queste modelle sono così tristi?

Forse perché il mercato della moda impone indossatrici troppo scheletriche, con dei paradigmi che mai sono stati tanto lontani dalla realtà! Dove le trovi nella vita di tutti i giorni donne così fragili che sembrano fatte di pasta frolla, così deboli da non poter emettere un fiato?

Da abolire anche le sfilate per le taglie forti, se servono solo da contraltare a quelle per le anoressiche. Perché sembra tanto difficile capire che quasi sempre (per non dire sempre) in medio stat virtus? Perché costringere delle povere giovani al lavaggio del cervello fino al punto di pensare di ingerire la stoffa dei tessuti per non sentire i morsi della fame, ma senza ingrassare?

La sola immagine dà i brividi.

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4 comments

  1. trappolapertopi · aprile 20, 2013

    Sono d’accordo su molte cose, sono d’accordo sul fatto che la moda dovrebbe accettare modelle con fisici di vario tipo. (anche se c’è da dire che le modelle sono tristi perché triste è fashion).
    Non taggherei l’articolo ‘anoressia’, sinceramente. Non mi sembra che tu dica niente sull’anoressia. Parli solo di ragazze magre, no? Non credo che la magrezza vada messa sullo stesso piano dell’anoressia, non credo neanche che bisogna fare una colpa alla persone magre perché non si godono il cibo, insomma, ognuno ha il suo modo di vivere.

    • biancalba · aprile 20, 2013

      Ti ringrazio per il consiglio, non nego di averlo accolto chiedendomi se davvero avevo sbagliato a scegliere i tag (cosa possibilissima sempre), ma l’etimologia mi ha dato una risposta inconfutabile: “ANORESSIA” deriva dal greco “anorexìa”, lett. “mancanza di appetito”.
      “Appetito”, che si può intendere anche come generico desiderio di qualcosa, è di solito rivolto soprattutto al cibo, dunque penso che queste modelle siano, se non tutte molte, ANORESSICHE perché inibiscono un istinto primordiale, un bisogno naturale…mangiare!
      D’accordo sul fatto che ciascuno ha il suo modo di vivere, perciò niente in contrario che ogni donna possa scegliere QUANTO cibarsi, non prendo dunque in causa le donne magre. Tuttavia ridursi a mangiare fazzoletti o pezzi di stoffa pur di riempire lo stomaco senza ingrassare mi sembra chiaramente una patologia allarmante, ben peggiore perfino dell’anoressia!

      • trappolapertopi · aprile 20, 2013

        Primo. Non tutte le parole significano lo stesso della parola da cui derivano. Qualunque anoressica ti dirà che le anoressiche hanno fame, continuamente.

        Secondo. Tu nel post ha parlato di modelle magre e ideali di bellezza. Non di anoressia. L’anoressia è una malattia mentale complessa di cui non mangiare e perdere peso è solo un sintomo. E che non c’entra proprio un cavolo con la mancanza di appetito.

      • biancalba · aprile 20, 2013

        È chiaro che le anoressiche abbiano continuamente fame! Come dicevo mangiare è un bisogno naturale, ma se appunto “inibisci questo istinto” e non ingerisci mai nulla i crampi della fame ti mangiano viva.
        E’ vero pure che su questi argomenti si fa tanta confusione e che non puoi davvero sapere cosa significhi l’anoressia se non l’hai vissuta direttamente, ma sinceramente non vedo così improbabile l’idea che molte modelle siano anche anoressiche…

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