La musica può salvare il mondo?

Dalle mie parti si dice spesso “non ti fidare di chi non ascolta la musica e non ama gli animali”. E’ vero che non bisogna mai essere prevenuti, tuttavia ci sono dei casi (e questo è uno di quelli) in cui certi elementi possono essere molto indicativi di una persona, o almeno credo…Tendo quasi sempre a usare, nei limiti a me possibili, una ragione scevra da pregiudizi, ma è chiaro che ci si faccia sempre un’idea di primo acchito su una persona conosciuta da poco. Poi, ovvio, se sono una persona intelligente, posso anche cambiare opinione se mi si dà modo di ricredersi.

Tornando ai gusti musicali, della serie: “dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei”…

Una scena che non riesco a dimenticare è quella di “Le vite degli altri” in cui lo scrittore esegue una sonata per pianoforte di Beethoven… Ha appena saputo della morte di un compagno e ne è chiaramente allibito, affranto, dispiaciuto, si mette al pianoforte e accenna un pezzo della sonata.   All’accostarsi della compagna che gli poggia una mano sulla spalla a mo’ di conforto, lui esclama “come fa chi ha ascoltato, ma VERAMENTE ascoltato, questa musica, a restare cattivo?“.

Vi lascio con questa domanda!

Per inciso, vi consiglio fortemente la visione del film, se vi è ancora sconosciuto!

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