RECENSIONE: Sabrina Napoleone – La parte migliore

JUST KIDS

Recensione di Clara Todaro

Il suo timbro scuro potrebbe evocare vagamente quello di Nada da giovane, ma col nuovo album La parte migliore, e già dalla risata di sottofondo in Fire , Sabrina Napoleone si presenta come sé stessa: un cuore spezzato dal disincanto per le brutture del mondo e le distorsioni della verità.

Dieci pezzi belli tosti in cui si legge, dopo tanto tempo repressa nelle parole implose o volate al vento, quella rabbia che riporta quasi alla furia iconoclasta del punk anni ’70 e, soprattutto, all’aggressività degli esordi della Sacerdotessa del rock. In passato infatti la cantante ha tenuto anche concerti tributo a Patti Smith e ha partecipato a concorsi ed eventi che ruotano attorno al mondo del cantautorato femminile (Just like a woman. Premio Janis Joplin, Un mare di donne e Quello che le donne ci dicono).

Il rancore sembra infiammarsi qui nella denuncia di una…

View original post 418 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...