Questo blog chiude

Questo blog chiude.  “E chi se ne fotte?“, diranno i miei tantissimi non-lettori.

Nessuna rilettura, nessuna correzione stavolta.

Questo blog chiude. “Finalmente!“, diranno i miei pochissimi lettori…

D’altronde “chi cazzo è Biancalba? Che cazzo è?” Eh beh, *c’avete ragione pure voi… Che dopo tanto cercare, tanto dire e scrivere… A questa piccola domanda non sono neppure riuscita a rispondere, figuriamoci alle domande importanti!

Una serie di scritti, totalmente sconnessa e ispirata alle situazioni più disparate. Molto pazzoide, troppo autoreferenziale, discretamente banale, moderatamente politematico ma superficiale. Decisamente paranoico, abbastanza triste… E di tristezza, chi ne vuole sentir parlare? E *c’avete ragione pure voi…

Perciò miei cari non-lettori è tempo di chiusura.

Alla resa dei conti, non è andata malissimo: poteva andare peggio sì, ma poteva anche andare meglio… Per questo è arrivato il momento di scalare altre vette, ché questo qui era solo un piccolo corno. Faticoso, per carità, ma ci sono ben altre vette in cui cimentarsi ed è tempo di affrontarle.

La mia storia? Beh ormai è quasi pubblica e forse un giorno la racconterò per bene, altrove, se ne avrò tempo e modo.

La mia alba? Beh, non so se è sorta davvero. E, purtroppo, ho capito di essere tutt’altro che bianca. Vado a sfumature sui toni del nero per lo più ma, credo, proprio per natura! Perciò se avete problemi seri, di quelli che nemmeno la vita può risolvere, non fermatevi a leggere neppure per sbaglio una sola parola di questo blog. Vi trovereste a dire “ma guarda questa paranoica egocentrica”.

Insomma l’unica cosa che ho capito è che la tristezza non piace a nessuno, gli “strapensieri” non servono a nessuno e, purtroppo, sono tra i pochissimi che vivono INSPIEGABILMENTE di malinconia. E non serve a niente, la malinconia.

Imparare? Non so se ho imparato, se pure l’ho fatto, sembra io l’abbia presto dimenticato.

Questo blog chiude (uno tra tanti, non farà differenza), ma non so per quanto riuscirà a stare cheta la mia smania di scrivere pubblicamente… Ché i vizi sono duri a morire!

Per il momento, qui è davvero tutto.

“Finalmente”. Diranno i miei pochissimi lettori.