BiSogni

Non c’è bisogno di tanti spazzolini

in una casa con un solo accappatoio…

A volte ne bastano due.

Ma magari avresti bisogno di chitarre appese al muro

e pile di vestiti sui divani…

Con la luce dell’alba che entra appena dalle persiane schiuse

e l’aria che odora di mare e musica…

Annunci

Better

Qui piove e tuona, ma tra poco poggerò i piedi su una terra uguale e diversa… ogni rientro mi trova sempre un po’ diversa, a volte in peggio. Questa volta in meglio.

Porto con me un trolley a mano, una valigia da imbarcare e un bagaglio interiore che peserà troppo sulle bilance dei controlli aeroportuali. Vestiti nuovi che ho usato, abiti logori che ancora non butto, ma ormai smessi da un po’. Maschere che dovrò indossare e sorrisi che comprerò sul posto.

Ho una voglia matta di volare e già mi sento in gola lo stomaco in subbuglio del decollo. Quella infantile sensazione di stare sulla giostra del parco giochi vicino casa.

Tra poco annasperò nel mio mare salato e amato, annuserò l’aria e sarà il vento salmastro di quella lingua di terra che mi ha partorito.

Non si dimentica l’origine, ma tra questa e la sua fine c’è la vita… E quella non sai dove ti fa volare. Io sono solo una foglia sospinta dal mio vento. E il mio vento cambia sempre.

 

Non so perché, ma questa romantica ballata accompagna il difficile distacco dalla città eterna…

 

Trapani, 26 luglio 2009, ore 15.30

Destabilizzante quanto la lontananza, più o meno prolungata, possa far realizzare il valore

che in realtà attribuiamo a fatti,

persone

e luoghi.

Proprio quando ho abbandonato la mia terra sicula,

mi sono accorta che mi aveva stregata…

1235316_10201901237522906_639118705_n

Foto di Francesco Bellina

Questa notte il vento è cambiato.

Gli alberi hanno cambiato colore,

i litorali fisionomia.

Ai gabbiani è rimasto il monopolio del cielo,

unici tra i volatili,

imperterriti a librarsi nell’aria tempestosa,

a rasentare il pelo dell’acqua

sfidando ogni equilibrio…

905475_10200955495479946_490582352_o

Foto di Francesco Bellina

.

Persino le persone acquistano contorni diversi,

si accordano ai suoni del vento,

alle correnti del mare,

ma non sanno di farlo.

La mia città è un impasto di calce e salsedine.

I suoi abitanti, ovunque vadano nel mondo,

portano uno strato salmastro appiccicato addosso che,

se lo lecchi,

la lingua brucia,

come se bevessi inavvertitamente

acqua di mare.

259290_2023911647755_3180927_o

Foto di Francesco Bellina

Ringrazio Francesco Bellina per la gentile concessione delle sue foto.